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'Abbiamo bisogno degli immigrati'. Cittadinanze, discorsi utilitaristici e politiche migratorie dal basso medioevo ai giorni nostri


Zaugg, Roberto (2016). 'Abbiamo bisogno degli immigrati'. Cittadinanze, discorsi utilitaristici e politiche migratorie dal basso medioevo ai giorni nostri. In: Andreozzi, Daniele; Tonolo, Sara. La cittadinanza molteplice : Ipotesi e comparazioni. Trieste: Edizioni Università di Trieste, 77-88.

Abstract

In anni recenti, l’idea che gli stati nazionali debbano scegliere attivamente le persone a cui concedere accesso legale al proprio territorio e mercato di lavoro ha indotto i governi di vari paesi europei ad adottare nuovi meccanismi selettivi basati su sistemi a punti. Ispirati a modelli nordamericani, questi dispositivi sono stati implementati, o sono attualmente in discussione, nel contesto di dibattiti di portata più generale; dibattiti che, a loro volta, sono permeati da argomenti utilitaristici e caratterizzati da una contrapposizione discorsiva tra migranti “utili”, portatori di livelli alti di capitale umano, e migranti poveri, percepiti come “peso” economico. Immagini dicotomiche di questo tipo hanno una lunga tradizione in Europa, com’è dimostrato da un ampio spettro di esempi storici, a partire dalle ordinanze bassomedievali contro i “vagabondi”, per arrivare alle politiche mercantiliste volte ad attrarre artigiani specializzati.Tuttavia, tali esempi mettono in luce che il presupposto centrale di questo approccio – l’idea che attraverso un sistema di privilegi legali sia possibile giungere ad una regolazione dei flussi migratori favorevole alla crescita economica – si è per lo più rivelato illusorio, nella misura in cui non tiene conto dell’agency autonoma dei soggetti migranti. Lungi dal rappresentare una soluzione, gli impianti giuridici che contemplano diritti differenziati – variabili a seconda del supposto “valore” che determinati individui incorporerebbero per la “nazione” – tendono a degradare i migranti al rango di “mezzi” e ad innescare una progressiva erosione del concetto di uguaglianza.

Abstract

In anni recenti, l’idea che gli stati nazionali debbano scegliere attivamente le persone a cui concedere accesso legale al proprio territorio e mercato di lavoro ha indotto i governi di vari paesi europei ad adottare nuovi meccanismi selettivi basati su sistemi a punti. Ispirati a modelli nordamericani, questi dispositivi sono stati implementati, o sono attualmente in discussione, nel contesto di dibattiti di portata più generale; dibattiti che, a loro volta, sono permeati da argomenti utilitaristici e caratterizzati da una contrapposizione discorsiva tra migranti “utili”, portatori di livelli alti di capitale umano, e migranti poveri, percepiti come “peso” economico. Immagini dicotomiche di questo tipo hanno una lunga tradizione in Europa, com’è dimostrato da un ampio spettro di esempi storici, a partire dalle ordinanze bassomedievali contro i “vagabondi”, per arrivare alle politiche mercantiliste volte ad attrarre artigiani specializzati.Tuttavia, tali esempi mettono in luce che il presupposto centrale di questo approccio – l’idea che attraverso un sistema di privilegi legali sia possibile giungere ad una regolazione dei flussi migratori favorevole alla crescita economica – si è per lo più rivelato illusorio, nella misura in cui non tiene conto dell’agency autonoma dei soggetti migranti. Lungi dal rappresentare una soluzione, gli impianti giuridici che contemplano diritti differenziati – variabili a seconda del supposto “valore” che determinati individui incorporerebbero per la “nazione” – tendono a degradare i migranti al rango di “mezzi” e ad innescare una progressiva erosione del concetto di uguaglianza.

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Item Type:Book Section, not_refereed, original work
Communities & Collections:06 Faculty of Arts > Institute of History
Dewey Decimal Classification:900 History
Uncontrolled Keywords:Migration policies, Migration, Migration history, European history, Italian history, Switzerland, Early modern history, Modern history, Mercantilism, Populationism, Xenophobia
Language:Italian
Date:2016
Deposited On:06 Sep 2019 14:32
Last Modified:17 Sep 2019 20:32
Publisher:Edizioni Università di Trieste
ISBN:978-88-8303-656-9
OA Status:Closed
Official URL:https://hal.archives-ouvertes.fr/hal-01297207
Related URLs:http://gateway-bayern.de/BV043865754 (Library Catalogue)

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