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Un nuovo strumento per misurare lo stato funzionale globale a lungo termine dei pazienti con malattia da coronavirus 2019: la scala pcfs (post-covid-19 functional status)


Corsi, Gabriele; Nava, Stefano; Barco, Stefano (2020). Un nuovo strumento per misurare lo stato funzionale globale a lungo termine dei pazienti con malattia da coronavirus 2019: la scala pcfs (post-covid-19 functional status). Giornale Italiano di Cardiologia (2006. Testo stampato), 21(10):757.

Abstract

La malattia da coronavirus 2019 (COVID-19) è caratterizzata da un quadro clinico variabile con gradi di severità che possono comprendere l’assenza di sintomi fino a un coinvolgimento sistemico acuto con evoluzione a insufficienza multiorgano. Nei giorni in cui la prima ondata epidemica si sta risolvendo, almeno nella maggioranza dei paesi europei, il follow-up a lungo termine dei soggetti con COVID-19 emerge come tema di interesse per il potenziale impatto catastrofico individuale e sociale. Ad oggi, le sequele post-acute del COVID-19 non sono note e, necessariamente, l’approccio diagnostico-terapeutico si basa su esperienze cliniche mutuate in altri ambiti, tra cui quello delle malattie polmonari croniche e del tromboembolismo venoso.

Al fine di identificare e quantificare in modo oggettivo il grado di disabilità residua e l’impatto sullo stato funzionale del paziente, è stata sviluppata la scala dello stato funzionale post-COVID-19 (PCFS), che si propone di valutare aspetti rilevanti della vita quotidiana dopo la fase acuta della malattia1. La scala è stata riadattata a partire da un altro strumento inizialmente sviluppato per valutare le limitazioni a lungo termine dopo embolia polmonare o trombosi venosa profonda, la scala Post-VTE Functional Status (PVFS)2. L’embolia polmonare stessa è stata descritta come complicanza frequente del COVID-19 e, per quanto noto, potrebbero esistere parallelismi tra queste condizioni in termini di outcome a lungo termine3.

La scala PCFS è uno strumento di valutazione longitudinale dei pazienti per l’identificazione di alterazioni dello stato funzionale post-COVID-19 e della loro evoluzione. Consiste di sei categorie ordinali che riflettono condizioni di severità crescente. Lo scopo della scala è quello di documentare il decorso a lungo termine in maniera semplice e riproducibile. I livelli della scala sono intuitivi e possono essere facilmente compresi sia dal personale medico-infermieristico che dai pazienti, senza necessità di training specifico.

Abstract

La malattia da coronavirus 2019 (COVID-19) è caratterizzata da un quadro clinico variabile con gradi di severità che possono comprendere l’assenza di sintomi fino a un coinvolgimento sistemico acuto con evoluzione a insufficienza multiorgano. Nei giorni in cui la prima ondata epidemica si sta risolvendo, almeno nella maggioranza dei paesi europei, il follow-up a lungo termine dei soggetti con COVID-19 emerge come tema di interesse per il potenziale impatto catastrofico individuale e sociale. Ad oggi, le sequele post-acute del COVID-19 non sono note e, necessariamente, l’approccio diagnostico-terapeutico si basa su esperienze cliniche mutuate in altri ambiti, tra cui quello delle malattie polmonari croniche e del tromboembolismo venoso.

Al fine di identificare e quantificare in modo oggettivo il grado di disabilità residua e l’impatto sullo stato funzionale del paziente, è stata sviluppata la scala dello stato funzionale post-COVID-19 (PCFS), che si propone di valutare aspetti rilevanti della vita quotidiana dopo la fase acuta della malattia1. La scala è stata riadattata a partire da un altro strumento inizialmente sviluppato per valutare le limitazioni a lungo termine dopo embolia polmonare o trombosi venosa profonda, la scala Post-VTE Functional Status (PVFS)2. L’embolia polmonare stessa è stata descritta come complicanza frequente del COVID-19 e, per quanto noto, potrebbero esistere parallelismi tra queste condizioni in termini di outcome a lungo termine3.

La scala PCFS è uno strumento di valutazione longitudinale dei pazienti per l’identificazione di alterazioni dello stato funzionale post-COVID-19 e della loro evoluzione. Consiste di sei categorie ordinali che riflettono condizioni di severità crescente. Lo scopo della scala è quello di documentare il decorso a lungo termine in maniera semplice e riproducibile. I livelli della scala sono intuitivi e possono essere facilmente compresi sia dal personale medico-infermieristico che dai pazienti, senza necessità di training specifico.

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Other titles:A novel tool to monitor the individual functional status after COVID-19: the Post-COVID-19 Functional Status (PCFS) scale
Item Type:Journal Article, refereed, original work
Communities & Collections:04 Faculty of Medicine > University Hospital Zurich > Clinic for Angiology
Dewey Decimal Classification:610 Medicine & health
Scopus Subject Areas:Health Sciences > Cardiology and Cardiovascular Medicine
Language:Italian
Date:October 2020
Deposited On:07 Oct 2020 14:57
Last Modified:08 Oct 2020 20:00
Publisher:CEPI-AIM Group
ISSN:1827-6806
OA Status:Closed
Publisher DOI:https://doi.org/10.1714/3431.34198
PubMed ID:32968308

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