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Il ciclo di «Guiron le Courtois», V "Roman de Guiron", Parte seconda


Trachsler, Richard; Leonardi, Lino Il ciclo di «Guiron le Courtois», V "Roman de Guiron", Parte seconda. Edited by: Stefanelli, Elena; Leonardi, Lino; Trachsler, Richard (2020). Firenze: SISMEL-Edizioni del Galluzzo.

Abstract

Con il titolo di Roman de Guiron si indica la seconda branche del Ciclo di Guiron le Courtois, mastodontico complesso di romanzi francesi in prosa composti all’incirca tra il 1235 e il 1240. Copiato nei secoli e amato da molte generazioni di lettori, tra cui Federico II di Svevia e Ludovico Ariosto (che vi trovò numerosi spunti per l’elaborazione dell’Orlando furioso), il Ciclo di Guiron le Courtois viene pubblicato integralmente per la prima volta a cura del «Gruppo Guiron». Il presente volume contiene l’edizione critica della seconda metà del Roman de Guiron (§ 971-1401): in questo romanzo viene introdotto nel mondo arturiano Guiron il Cortese, un prode cavaliere ignoto alle prose francesi del Duecento a causa della prigionia che lo ha tenuto lontano dalle scene per molti anni. Nella seconda parte del romanzo, Guiron è in cerca di Danain il Rosso, il compagno d’armi che ha rapito la sua amata Bloie. Dopo vari incontri e imprese – cavalieri codardi e sleali, amanti sfortunati, imboscate e battaglie – Guiron riuscirà a trovare l’amico, con il quale si scontrerà in un duello senza esclusione di colpi. Da questo filo principale della narrazione si dipanano le avventure di altri personaggi, come quella di Brehus senza Pietà: nemico giurato delle donne, si innamora perdutamente di una malvagia damigella, che lo fa smarrire in una grotta. La disavventura diventa però per lui l’occasione di incontrare gli avi di Guiron – ritiratisi nel misterioso antro – e di conoscerne la storia. Man mano che il testo si avvia verso l’epilogo, l’intreccio si sfrangia e i destini dei cavalieri prendono strade diverse, che finiscono per condurli verso solitarie e lunghe prigionie. Il testo critico, costituito sulla base di uno stemma e di una nuova concezione del rapporto tra sostanza testuale e forma linguistica, è accompagnato da un apparato sistematico di varianti, da note di commento e da un glossario. L’Introduzione presenta gli aspetti letterari più salienti della seconda metà del romanzo e illustra le principali questioni relative ai manoscritti e alla trasmissione del testo.

Abstract

Con il titolo di Roman de Guiron si indica la seconda branche del Ciclo di Guiron le Courtois, mastodontico complesso di romanzi francesi in prosa composti all’incirca tra il 1235 e il 1240. Copiato nei secoli e amato da molte generazioni di lettori, tra cui Federico II di Svevia e Ludovico Ariosto (che vi trovò numerosi spunti per l’elaborazione dell’Orlando furioso), il Ciclo di Guiron le Courtois viene pubblicato integralmente per la prima volta a cura del «Gruppo Guiron». Il presente volume contiene l’edizione critica della seconda metà del Roman de Guiron (§ 971-1401): in questo romanzo viene introdotto nel mondo arturiano Guiron il Cortese, un prode cavaliere ignoto alle prose francesi del Duecento a causa della prigionia che lo ha tenuto lontano dalle scene per molti anni. Nella seconda parte del romanzo, Guiron è in cerca di Danain il Rosso, il compagno d’armi che ha rapito la sua amata Bloie. Dopo vari incontri e imprese – cavalieri codardi e sleali, amanti sfortunati, imboscate e battaglie – Guiron riuscirà a trovare l’amico, con il quale si scontrerà in un duello senza esclusione di colpi. Da questo filo principale della narrazione si dipanano le avventure di altri personaggi, come quella di Brehus senza Pietà: nemico giurato delle donne, si innamora perdutamente di una malvagia damigella, che lo fa smarrire in una grotta. La disavventura diventa però per lui l’occasione di incontrare gli avi di Guiron – ritiratisi nel misterioso antro – e di conoscerne la storia. Man mano che il testo si avvia verso l’epilogo, l’intreccio si sfrangia e i destini dei cavalieri prendono strade diverse, che finiscono per condurli verso solitarie e lunghe prigionie. Il testo critico, costituito sulla base di uno stemma e di una nuova concezione del rapporto tra sostanza testuale e forma linguistica, è accompagnato da un apparato sistematico di varianti, da note di commento e da un glossario. L’Introduzione presenta gli aspetti letterari più salienti della seconda metà del romanzo e illustra le principali questioni relative ai manoscritti e alla trasmissione del testo.

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Item Type:Edited Scientific Work
Communities & Collections:06 Faculty of Arts > Institute of Romance Studies
Dewey Decimal Classification:800 Literature, rhetoric & criticism
470 Latin & Italic languages
410 Linguistics
440 French & related languages
460 Spanish & Portuguese languages
450 Italian, Romanian & related languages
Language:Italian
Date:2020
Deposited On:28 Jan 2021 10:39
Last Modified:29 Jan 2021 00:52
Publisher:SISMEL-Edizioni del Galluzzo
Series Name:Archivio Romanzo
Volume:39
Number of Pages:920
ISBN:978-88-9290-059-2
OA Status:Green
Free access at:Official URL. An embargo period may apply.
Official URL:https://sismel.it/pubblicazioni/1804-il-ciclo-di-guiron-le-courtois-romanzi-in-prosa-del-secolo-xiii-edizione-critica-diretta-da-lino-leonardi-e-richard-trachsler-v-roman-de-guiron-parte-seconda
Project Information:
  • : FunderSNSF
  • : Grant ID10BP12_199874
  • : Project TitleIl ciclo di «Guiron le Courtois», edizione critica diretta da L. Leonardi e R. Trachsler, vol. V: «Roman de Guiron», a cura di Elena Stefanelli

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Language: Italian
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